ORE 13.38 - Autore: Redazione tuttocalciocatania
Derby molto speciale per Walter Zenga. Il tecnico del Palermo, che ha anche allenato il Catania e vinto pesantemente il derby della passata stagione al ‘Barbera’ sulla panchina etnea, quest’anno vuol rendere felici i tifosi rosanero per dimenticare quel clamoroso 0-4. “Mi sento sereno – ha detto Zenga in conferenza stampa - Quello che sono riuscito a fare a Catania insieme a tutta la squadra non lo disconoscerò mai. Non sono andato via per litigi, per rotture con qualcuno, lo sapevano tutti. Potevo anche restare senza squadra come stava accadendo, poi si montano le storie, le cose, perché fa parte del nostro mondo, però non c´è mai stato nessuno tra Pulvirenti, Lo Monaco, Bonanno, i giocatori che mi abbia mai detto una parola negativa. Quindi non c´è nessuna vendetta. Io non voglio entrare nel cuore dei tifosi vincendo questa partita, faccio il mio lavoro con passione ed onestà, chi deve entrare nel cuore dei tifosi sono i giocatori e la maglia che c´è già. Io quando lavoro per una squadra cerco di onorarli in ogni modo. Quando giro per l´Italia e per il mondo io mi porto i miei colori e li difendo a spada tratta. Mi aspetto un grande Palermo domenica, una squadra che faccia felice il suo pubblico. Riscattare il derby della passata stagione potrebbe essere una motivazione in più, ma anche una motivazione pericolosa. Un vantaggio per gli etnei il fatto che mi conoscano bene? Ogni annata è differente, anche il Palermo lo scorso anno giocava in maniera completamente diversa e con altri uomini. Non credo sia un grandissimo vantaggio conoscersi. Lo scorso anno il Catania era molto sereno prima dei derby a livello di classifica, questo ci ha aiutato. Derby senza tifosi catanesi? Si parla di togliere le barriere, di dare al calcio una dimensione più a misura d´uomo. E´ difficile fare delle leggi senza togliere libertà agli altri. Però se si limita la libertà diventa una imposizione. A me gli stadi così non piacciono, i tifosi devono esserci. (
TuttoCalcioCatania.com)
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