ORE 16.59 - Autore: Redazione tuttocalciocatania
I rossazzurri Mariano Andujar e Alessandro Potenza si sono soffermati sul derby di domenica nella consueta conferenza stampa del martedì a Massannunziata.
Mariano Andujar: “Eccomi di ritorno a Catania dopo l’amichevole disputata con la mia Nazionale in Spagna. E’ bello sapere di far parte della lista dei convocati per il mondiale. Per me, se Maradona dovesse considerarmi un titolare o una riserva, non cambia nulla. L’importante è esserci. Il derby di domenica? Mi accontenterei di giocar male e fare risultato. Abbiamo assoluta necessità di punti. Ho vestito la maglia rosanero in passato, i ricordi di quell’esperienza sono buoni, c’era una grande concorrenza. Comunque adesso sono un giocatore del Catania. Dispiace che domenica non ci saranno i nostri tifosi ma siamo noi a scendere in campo. Non conosco la versione di Zenga allenatore ma so benissimo che era un grande portiere. In Italia c’è una lunga tradizione di portieri rispetto al campionato argentino, ma nei due Paesi l’obiettivo comune per un portiere è chiaramente lo stesso: non fare entrare la palla in rete”.
Alessandro Potenza: “Recupero in tempo per il derby, partita molto importante, lo sappiamo bene. E’ una gara che dà già di per sé tanti stimoli, a noi ancora di più perché la classifica piange e servono necessariamente punti. Non sarà facile vincere a Palermo ma ci proveremo. Penso che sarà molto importante la mentalità difensiva con la quale scenderemo in campo. Non importa se il mister dovesse schierarmi sul centro-destra in una difesa a tre o sulla fascia, sono disposto a giocare ovunque se necessario. Comunque preferisco la prima soluzione. Col nuovo modulo stiamo esprimendo un ottimo calcio, finora i complimenti li abbiamo presi anche dagli avversari. Mancano solo i risultati. Zenga? Per me sarà un piacere incontrarlo nuovamente ma non ci penso più di tanto, anche perché è un avversario adesso. Preferisco concentrarmi sulle indicazioni del nostro nuovo allenatore”. (
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