Caricatissimo il Catania. Gli etnei non vedono l'ora di scendere in campo al Barbera come conferma l'amministratore delegato Pietro Lo Monaco. "Siamo impazienti di giocare - spiega - per confrontarci e verificare se è vero che i calciatori del Palermo abbiano ragione nel ritenersi superiori a noi. Il Catania affronterà i cugini per vincere. Ma non propriamente perchè si tratta di un derby. La nostra squadra deve avere la mentalità di andare ovunque con l'intento di far punti, a prescindere dall'avversario. Il Catania non ha nulla da invidiare al Palermo e siamo fieri della nostra diversità. Sottolineo orgogliosamente che con i 60 milioni spesi da Zamparini quest'anno ci saremmo fatti la squadra attuale e avremmo realizzato almeno tre centri sportivi e dodici campi. Rosetti? E' il miglior fischietto italiano in circolazione. La designazione non è contestabile". Lo Monaco si sofferma anche sui casi Dica e Terlizzi, gli unici a non figurare ancora una volta nella lista dei convocati di Walter Zenga. Per il romeno vale il discorso fatto altre volte. Non è riuscito ad ambientarsi e siamo costretti a doverlo gestire fino a quando non gli troveremo una nuova sistemazione, magari in Russia. Terlizzi è invece un ragazzo serio che stiamo lavorando per recuperarlo. Christian vive un momento un pò particolare e per adesso è giusto puntare su altri giocatori".