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News
14-02-2010 Bloccati dal fango
   

ORE 18.40 - Autore: Livio Giannotta

Pareggio nella palude del “Massimino”. Le abbondanti piogge che hanno preceduto l’inizio del match sono state controproducenti sul campo, in condizioni tutt’altro che ottimali. Tuttavia lo 0-0 tra Catania e Atalanta ha visto due squadre pronte a dare ugualmente battaglia. Difficile giocare, soprattutto per il Catania che è abituato a farlo palla a terra, ma dal canto loro gli etnei non hanno creato abbastanza presupposti per tentare di vincere. Al contrario l’Atalanta è parsa crederci maggiormente. Non a caso i bergamaschi hanno costruito le azioni più pericolose. Al 8’ Valdes scalda le mani di Andujar con un tiro insidioso da fuori, qualche istante dopo sulla battuta del corner Garics in scivolata si divora il vantaggio spedendo clamorosamente a lato il pallone. Passano pochi minuti e l’Atalanta sfiora nuovamente l’1-0, stavolta con Amoruso che riceve da Valdes e di destro centra il palo a portiere battuto. Il Catania prova a reagire ma soffre le scorribande degli atalantini sulle corsie esterne. Troppo timidi i rossoazzurri, in difficoltà nel primo tempo. La pressione bergamasca crea molti problemi, le condizioni del manto erboso inibiscono la manovra d’attacco del Catania. Per lunghi tratti il pallino del gioco è nelle mani degli ospiti, Morimoto fa ben poco in posizione esterna, si sentono mancare maledettamente le sgroppate di un giocatore come Llama. Non sempre puntuali, inoltre, i centrali difensivi etnei. Nel secondo tempo il Catania parte con un piglio diverso ma è soltanto un’illusione. Al 56’ Morimoto si ritrova tra i piedi la palla del vantaggio ma compie la grande impresa di sparare altissimo un pallone che chiedeva soltanto di essere spinto in rete. Da questo errore l’Atalanta acquista nuovo coraggio e torna prepotentemente dalle parti di Andujar. Passano 10’, Doni riceve uno splendido assist da Amoruso, conclude di testa e impegna severamente l’estremo difensore argentino, bravissimo a smanacciare in corner. Al minuto 73 l’inerzia della partita potrebbe però cambiare in virtù dell’espulsione di Bellini. L’esterno bergamasco viene ammonito giustamente per la seconda volta, le proteste dell’Atalanta non cambiano la decisione del direttore di gara, inflessibile. Cresce l’incitamento dei 20.000 del “Massimino”, il Catania adesso ci crede. Mutti corre ai ripari e mette dentro un difensore, Peluso, in sostituzione di Valdes. A questo punto l’Atalanta si limita a chiudere ogni varco, creando ulteriori difficoltà a un Catania volenteroso ma troppo impreciso nella costruzione del gioco. La squadra nerazzurra gestisce il pari e dopo 4’ di recupero può tornare a Bergamo con un punto comunque utile. Rammaricato soprattutto il Catania che fallisce una grande opportunità davanti al proprio pubblico. Domenica prossima si va a Roma, privi dello squalificato Biagianti (era diffidato, ndr) ma con un carico di rabbia in più.

TABELLINO PARTITA:

Catania (4-3-3) Andujar; Alvarez, Silvestre (84' Augustyn), Spolli, Capuano; Biagianti, Izco, Ricchiuti; Mascara, Maxi Lopez, Morimoto (62' Martinez). A disp.: Campagnolo, Potenza, Terlizzi, Delvecchio, Moretti. All. Mihajlovic.

Atalanta(4-4-1-1) Consigli; Garics, Talamonti, Manfredini, Bellini; Ferreira Pinto, Padoin, Guarente, Valdes (76' Peluso); Doni; Amoruso (80' Tiribocchi). A disp: Coppola, Bianco, Ceravolo, Volpi, Caserta. All. Mutti.

Arbitro: Trefoloni di Siena (Ghiandai-Carrer/Pierpaoli).

Ammoniti: Manfredini (A), Ricchiuti (C), Biagianti (C), Guarente (A), Bellini (A).

Espulso: Bellini (A).

Recupero: 1' e 4'.

Angoli: 6-4 per l'Atalanta.

Spettatori: 20.000 circa.


(TuttoCalcioCatania.com)

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