ORE 13.05 - Autore: Livio Giannotta
Serata di grande calcio a Catania. Oggi alle 20.45 i rossoazzurri se la vedranno con l’Inter di Josè Mourinho, capolista nel massimo campionato e imbattuta dal 5 dicembre 2009 (Juventus 2-1 Inter, ndr). Nell’ultimo periodo i milanesi hanno accusato un lieve calo ma, ad eccezione del match pareggiato col Genoa a San Siro, l’Inter non ha evidenziato particolari lacune sul piano del gioco. Stasera la capolista tenterà di rispondere alle critiche ricevute con una vittoria che possa riallungare il distacco sulle dirette inseguitrici in classifica. Ma per la squadra di Mourinho non sarà così semplice fare bottino pieno in terra etnea. Non soltanto perché il Catania di Mihajlovic ha una marcia in più rispetto al passato. C’è da considerare anche la componente pubblico, tornato il 12° uomo in campo al “Massimino”. E’ un po’ il simbolo del ritrovato entusiasmo del Catania. I valori tecnici soprattutto individuali dicono che questa sera non dovrebbe esserci partita in quanto l’organico interista appare, forse, nettamente superiore agli altri in Italia. Non è un caso se gli addetti ai lavori pensino che, anche quest’anno, lo scudetto può perderlo solo l’Inter. Ma il principale rivale per la conquista del tricolore, il Milan, dista solo quattro punti e, all’orizzonte, ci sono tre trasferte molto insidiose da affrontare. Dopo Catania, l’Inter dovrà infatti concentrarsi sul Chelsea di Carlo Ancelotti e, successivamente, farà visita a un Palermo che sta girando a pieno regime. Insomma, a Milano ci si attende una reazione da Inter nelle prossime partite. Dal canto suo il Catania dovrà prestare la massima attenzione su ogni dettaglio. Conoscendo Mihajlovic, il tecnico serbo avrà preparato questa partita in modo maniacale durante la settimana. Lo stesso ex allenatore del Bologna ha un passato da calciatore e vice di Roberto Mancini all’Inter, quindi conosce benissimo ambiente e squadra nerazzurra. Tra l’altro Mihajlovic è rimasto in ottimi rapporti col presidente Moratti, in una recente intervista considerato un padre nei suoi confronti . Ma oggi non ci sarà spazio per i sentimenti, si scende in campo per tre punti che valgono tantissimo anche per il Catania. Ultimamente gli etnei hanno un po’ preso le distanze dal terz’ultimo posto che significa retrocessione in B. Domenica scorsa a Cagliari è stato sfiorato un successo che sarebbe stato pienamente meritato, in una partita che lascia ancora l’amaro in bocca per come sono andate le cose. Con i tre punti in tasca il Catania si sarebbe infatti portato a +7 dal Livorno. Un vero peccato quel pareggio di Cossu nella ripresa, ma siccome rimangono ancora tante partite da giocare c’è tempo per rifarsi. Magari, perché no, proprio stasera contro l’Inter. Certo, l’infermeria non aiuta. Quella di Llama (stagione finita, ndr) è un’assenza non di poco conto, così come ha un suo peso specifico il nuovo forfait di Spolli in difesa. Ma, in questo caso, nel recente periodo si è visto un Terlizzi in gran spolvero che ha ben sostituito il centrale argentino. Out anche i lungodegenti Marchese e Plasmati. Non ancora in condizione il catanese doc Fabio Sciacca, mentre Delvecchio e Ledesma finiranno con ogni probabilità in panchina. Sembra praticamente fatta la formazione che il Catania opporrà all’Inter, con il rientro quasi certo dalla squalifica di Alvarez, la conferma del trio di centrocampo Izco-Biagianti-Ricchiuti e, in avanti, l’utilizzo di Mascara, Martinez e Maxi Lopez. Attenzione, però, alle possibili novità dell’ultim’ora. Potenza non perde definitivamente le speranze, c’è la soluzione Carboni a centrocampo che Mihajlovic starebbe anche prendendo in considerazione. Qualche problemino di formazione pure per i nerazzurri. Mourinho seguirà la partita dalla tribuna perché squalificato (al suo posto in panchina Beppe Baresi, ndr) e dovrà fare a meno degli acciaccati Chivu, Balotelli e Arnautovic. Santon non è al top ma figura tra i convocati e potrebbe giocare dall’inizio sulla sinistra. In alternativa, pronto Materazzi in difesa. Nella metà campo nerazzurra da segnalare l’importante rientro di Esteban Cambiasso. Tanti i sudamericani in campo e in panchina per le due squadre: Andujar, Alvarez, Silvestre, Izco, Ricchiuti, Martinez, Maxi Lopez, Ledesma e Carboni per il Catania; Julio Cesar, Maicon, Lucio, Cordoba, Zanetti e Cambiasso per l’Inter. Oltre 50 i paesi del mondo che trasmetteranno in tv il match di Catania, stadio Angelo Massimino completamente esaurito in ogni ordine di posto. A dirigere l’incontro il Sig. Paolo Valeri di Roma 2.
PROBABILI FORMAZIONI:
Catania (4-3-3) Andujar; Alvarez, Silvestre, Terlizzi, Capuano; Izco, Biagianti, Ricchiuti; Martinez, Maxi Lopez, Mascara.
A disp.: Campagnolo, Augustyn, Potenza, Carboni, Ledesma, Delvecchio, Morimoto. All. Mihajlovic.
Inter (4-3-1-2) Julio Cesar; Maicon, Lucio, Cordoba, Santon; Zanetti, Cambiasso, Stankovic; Snejder; Eto’o, Milito.
A disp.: Toldo, Materazzi, Thiago Motta, Muntari, Mariga, Quaresma, Pandev. All. Baresi.
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TuttoCalcioCatania.com)
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