ORE 12.20 - Autore: Redazione tuttocalciocatania
Il tecnico del Catania, Sinisa Mihajlovic, ha rilasciato una lunga intervista al
Corriere dello Sport. Ecco quanto di più significativo evidenziato da
tuttocalciocatania.com: "Venerdì molti tifosi italiani, soprattutto milanisti e romanisti, tiferanno per noi ma a me interessa solo il Catania perché merita la salvezza. Poi contro l’Inter è una partita da libro cuore per me ma in campo i sentimenti non possono trovare spazio. Il Catania può battere chiunque, anche la fortissima Inter, squadra talmente forte che fa paura davvero. Il mio augurio è che la squadra di Moratti vinca lo scudetto anche se il loro vero obiettivo quest’anno è la Champions. Mourinho? E’ stato bravo a farsi comprare dalla proprietà i giocatori che voleva. Devo dire che quando è arrivato in Italia mi stava sulle scatole ma adesso lo apprezzo molto. E’ un grande personaggio, ha la capacità di prendere in giro i giornalisti, ma lo dico in senso buono. In Serbia non gli sarebbe permesso. Chiedete a Zenga quando è stato costretto a scappare da Belgrado: due dichiarazioni fuori dalla normalità ed è dovuto andare via. Mi dispiacerebbe molto se Mourinho abbandonasse l’Italia. Aspetto sempre con curiosità di vedere che cosa dice o che cosa combina. Perché a Bologna non ho ottenuto risultati? Mi hanno lasciato solo a gestire cose non di mia competenza con il ds Salvatori che partiva in Brasile quando le cose andavano male. Poi sono stato cacciato non per decisioni dei Menarini ma per volontà di un’altra persona che non voglio nominare (Luciano Moggi, ndr). A Catania invece c’è un gruppo fantastico perché tutti partecipano e danno il massimo, anche quelli che giocano meno. Inoltre va sottolineata la forza della società, si rema tutti dalla stessa parte e chi va controcorrente salta. Vorrei rimanere a lungo in questo club ma se arrivasse in futuro una proposta dell’Inter o della Lazio sarebbe un premio per me per aver fatto bene a Catania”. (
TuttoCalcioCatania.com)
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