ORE 00.29 - Autore: Livio Giannotta
Catania pronto a regalare un nuovo dispiacere alla truppa guidata da Massimiliano Allegri. Dopo due sconfitte consecutive il Cagliari potrebbe confermare il suo momento negativo in campionato. La formazione sarda non è dispiaciuta sul piano del gioco a Udine e Verona nonostante i ko rimediati, ma si sa che nel calcio contano i risultati. Contro il Catania il rischio concreto di commettere un altro passo falso esiste. D’altronde gli etnei stanno dimostrando di non essere inferiori a molte compagine di questo campionato da quando Mihajlovic ha messo piede in Sicilia. Cinque vittorie, tre pareggi e altrettante sconfitte è il bilancio attuale del tecnico serbo per un totale di 18 punti conquistati in 11 partite. Così il Catania si è allontanato dalla zona B portando a +4 il margine di vantaggio dal Livorno, terz’ultimo. La strada verso la salvezza è ancora lunga ma con questo rendimento i rossoazzurri potrebbero centrarla persino con qualche giornata d’anticipo. Molto dipenderà anche da cosa faranno le dirette rivali. In particolare Livorno e Atalanta annaspano e ultimamente hanno dato chiari segnali di cedimento, al contrario del Siena che sembra fare sul serio per realizzare una clamorosa rimonta, galvanizzato dal trionfo proprio nel derby di Livorno. Ma i calcoli servono a poco, vincere con una certa frequenza è la soluzione che ti consente di andare sul sicuro. In questo senso la mentalità del Catania lascia ben sperare. La formazione siciliana ha l’idea fissa di scendere sempre in campo per raccogliere il maggior numero di punti. A Cagliari potrebbe essere l’occasione giusta per riassaporare la vittoria in trasferta, mancante dal 7 febbraio, data in cui il Catania s’impose a Roma contro Lazio. L’1-0 che decise il match fu messo a segno dal neo acquisto Maxi Lopez, chissà se l’attaccante argentino si ripeterà. A differenza del team biancoceleste, però, stavolta i catanesi dovranno vedersela con una squadra dimostratasi fin qui di ben altro spessore, soprattutto tra le mura amiche. Basti pensare che il Cagliari ha perso soltanto tre volte in questo campionato e nella prima parte della stagione. Dopo un periodo d’appannamento iniziale i rossoblù sono venuti fuori alla grande viaggiando costantemente col vento in poppa. Addirittura l’ultimo ko rimediato tra le mura del Sant’Elia risale al lontano 4 ottobre 2009. Il Catania tenterà di guastare la festa ad un pubblico che si preannuncia numeroso quest’oggi. A tal proposito il club sardo ha invogliato a partecipare in massa anche le donne, a cui sarà consentito l’ingresso allo stadio al prezzo simbolico di 1 euro. Ma il Cagliari sa perfettamente che per avere ragione di questo Catania sarà molto importante l’atteggiamento in campo della squadra più che il sostegno dagli spalti. Potrebbe semplificare le cose il parziale svuotamento dell’infermeria che riconsegna a mister Allegri tre giocatori: Ariaudo, Marzoratti e Dessena. Sulla trequarti di campo non dovrebbe, però, agire Andrea Cossu, reduce dal positivo impegno in Nazionale contro il Camerun. Allegri gli concederà un turno di riposo preferendogli Jeda, con Nenè e Matri pronti a giostrare in coppia in avanti. Biondini, Conti e Lazzari a centrocampo, Marzoratti verrà probabilmente impiegato sull’out difensivo destro. Assenti Pisano, Brkljaca, Lopez, Agazzi e lo squalificato Nainggolan, appiedato per un turno dal Giudice sportivo. Situazione d’emergenza in difesa, invece, per il Catania. Bellusci accusa un affaticamento e non ha recuperato in tempo, out anche l’argentino Spolli costretto, dunque, a dare nuovamente forfait. Al suo posto Terlizzi, autore di un gol proprio al Sant’Elia due stagioni fa (Cagliari 1-1 Catania, ndr). Pesa inoltre la mancanza di Pablo Alvarez, squalificato. Verrà rimpiazzato da Potenza, distintosi in settimana tra i più attivi del gruppo durante gli allenamenti. Torna a disposizione di Mihajlovic il “folletto” di Caltagirone, Giuseppe Mascara. Potrebbe rilevare Martinez, impegnato nei giorni scorsi in Svizzera con la Nazionale uruguaiana. Carboni figura tra i convocati ma per lui si profila la panchina non essendo ancora al Top, così come non giocheranno dall’inizio Ledesma e Delvecchio. Poco male, in questo momento il trio Izco-Biagianti-Ricchiuti fornisce garanzie più che sufficienti. Arbitrerà l’incontro il Sig. Nicola Pierpaoli di Firenze che in questa stagione ha già diretto il Catania nella trionfale trasferta di Torino contro la Juventus. Fischio d’inizio alle ore 15.
PROBABILI FORMAZIONI:
Cagliari (4-3-1-2) Marchetti; Marzoratti, Astori, Canini, Agostini; Biondini, Conti, Lazzari; Jeda; Matri, Nenè.
A disp.: Lupatelli, Ariaudo, Parola, Dessena, Barone, Cossu, Larrivey.
Catania (4-3-3) Andujar; Potenza, Silvestre, Terlizzi, Capuano; Izco, Biagianti, Ricchiuti; Mascara, Lopez, Llama.
A disp.: Campagnolo, Augustyn, Carboni, Delvecchio, Ledesma, Martinez, Morimoto.
(
TuttoCalcioCatania.com)
COMMENTA SUL MURO DEI TIFOSI