ORE 14.34 - Autore: Redazione tuttocalciocatania
In panchina o in conferenza stampa, poco cambia. Il carisma e la grinta del tecnico del Catania, Sinisa Mihajlovic, non viene mai a mancare. Soprattutto adesso che si avvicina per i rossoazzurri il delicato scontro-salvezza contro l’Atalanta allo stadio Angelo Massimino. “Sarà per noi una partita fondamentale, in cui esiste solo un risultato, la vittoria. Ai bergamaschi invece potrebbe andar bene anche un pareggio – dice Mihajlovic -. Sono consapevole del valore dell’avversario, molto pericoloso sugli esterni e trascinato da un Doni molto prezioso in fase di realizzazione. I bergamaschi non meritano la zona retrocessione ma neanche il mio Catania dovrebbe essere quint’ultimo. Lo vedrei benissimo tra le prime otto in classifica. Io, poi, sono un tipo che non si accontenta mai. Perciò dobbiamo salvarci e risalire ancora posizioni per migliorare sempre. Voglio questo spirito dal Catania. Vietato rilassarsi, dobbiamo concretizzare il gran lavoro settimanale con una bella prestazione. I ragazzi sanno come mettere in difficoltà l’Atalanta. Non mi stancherò mai di ripetere che per noi è fondamentale l’apporto del pubblico. La tifoseria etnea è molto calda e passionale, può essere protagonista nel bene e nel male. Quando il Catania va male c’è disfattismo, viceversa la gente ci trasmette grande entusiasmo. Maxi Lopez? E’ ancora al 60% della condizione ma per noi è una pedina troppo importante perché è capace di andare a segno anche quando ha una sola palla-gol a disposizione. Non possiamo fare a meno di lui, solo giocando acquisirà maggiore consapevolezza ed una migliore condizione fisica”. (
TuttoCalcioCatania.com)
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