03-03-2010
Serie A, media spettatori in crescita
La Lega Calcio comunica attraverso il proprio sito che il trend spettatori allo stadio è in crescita rispetto all'affluenza negli stadi della scorsa stagione dopo la settima giornata di ritorno: 24.559 presenze a partita contro le 24.167 del 2008/2009 (due anni fa erano 22.396). La media della Serie A TIM, se confermata sino al termine del campionato, permetterà di superare quota 9 milioni di spettatori stagionali, livello oltrepassato solo in due occasioni (2004/2005 e 2008/2009) negli ultimi 10 anni. Invariata la classifica spettatori per gara rispetto all'ultimo report pubblicato: prima l'Inter (55.063), seguita da Napoli (49.228), Milan (40.251), Roma (35.695) e Lazio (32.829). Considerando la percentuale di occupazione degli stadi solo il Napoli mantiene la posizione ottenendo un dato di 81,72%, mentre in testa troviamo la Juventus, che riempie l'Olimpico per l'85,48% dei posti disponibili (terza e quarta piazza occupate da Genoa e Siena, con il Catania, quinto, che ha un valore vicinissimo ai toscani).
21-02-2010
Udinese: esonerato De Biasi, torna Marino
A distanza di due mesi si riaccomoda sulla panchina dell'Udinese l'ex tecnico del Catania, Pasquale Marino. Il presidente friulano Pozzo ha preso la decisione di esonerare Gianni De Biasi dall'incarico dopo la brutta sconfitta rimediata dalla squadra bianconera contro il Genoa a Marassi.
De Biasi conclude l'avventura in Friuli con 24 punti conquistati in 25 gare.
10-02-2010
Maledizione Catania anche per Ballardini
Sono già tre gli allenatori esonerati immediatamente dopo aver rimediato un risultato negativo contro il Catania in questa stagione. Il primo è stato Walter Zenga sulla panchina del Palermo. Fatale all’ex allenatore degli etnei proprio il derby di Sicilia disputato allo stadio Renzo Barbera e concluso sul risultato di 1-1. Il presidente Zamparini, assetato di vendetta per quell’insopportabile 4-0 inflitto dal Catania nella stagione precedente, non ha digerito il mancato riscatto rosanero. Tuttavia con la sostituzione di Delio Rossi sulla panchina del Palermo la squadra siciliana sta attraversando un periodo molto favorevole. Lo stesso non può dirsi per la Juventus. I tifosi bianconeri hanno a lungo spinto per l’esonero di Ciro Ferrara. Effettivamente non è avvenuto subito dopo il ko casalingo col Catania, ma in quell’occasione si aprì ufficialmente la crisi della Juventus. La dirigenza piemontese avrebbe provveduto all’esonero di Ferrara proprio quel giorno se non fosse stata costretta a temporeggiare a causa delle difficoltà nel reperire sul mercato un allenatore che facesse al caso della Vecchia Signora. Nel giro di qualche settimana l’attesa decisione è arrivata, provando a dare una scossa all’ambiente ingaggiando Alberto Zaccheroni. Al momento i risultati non parlano però neanche a favore dell’ex tecnico milanista. Infine a pagare dazio è stato Davide Ballardini. Il presidente Lotito sembrava seriamente intenzionato a concedergli fiducia illimitata, invece l’inattesa sconfitta col Catania ha fatto piombare la Lazio in piena zona retrocessione. Il patron biancoceleste non ha resistito e, dopo le forti pressioni di stampa e ambiente, ha ufficializzato il divorzio con Ballardini, il quale proprio al cospetto della squadra rossoazzurra non ha mai ottenuto successi in carriera. Su quale prossimo tecnico si abbatterà la maledizione del Catania?
29-01-2010
Confermato, limitazioni tifosi etnei a Roma
Il Casms ha deciso di dare il via libera ai tifosi romanisti per la trasferta di Firenze del prossimo 7 febbraio, ma non sara' possibile acquistare nessun tagliando il giorno della gara. Il Casms, accogliendo le proposte decise in modo unanime dall'Osservatorio, ha infatti determinato la vendita del biglietto singolo per il settore ospiti, con incedibilita' del tagliando, ai soli residenti nella Regione Lazio. Vendita del biglietto singolo per i tifosi ospiti in occasione di Livorno-Juventus del 6 febbraio e Lazio-Catania del 7 febbraio. Da tutti i provvedimenti sono esclusi i possessori della 'tessera del tifoso'.
02-01-2010
Gaucci verso il ritorno nel calcio
Luciano Gaucci, ex proprietario di Sambenedettese, Viterbese, Catania e Perugia, sarebbe vicino al clamoroso ritorno nel mondo del calcio. Voci insistenti danno come probabile Luciano Gaucci al timone del Verona, in caso di ritorno in Serie B degli scaligeri. La pazza idea dell’ex patron del Perugia sarebbe quella di portare con sè Marco Materazzi dall'Inter per fargli vestire gli inediti panni dell’allenatore.
24-11-2009
Mughini: "Voto -20 a Zamparini"
Fortemente critico nei confronti del presidente del Palermo Maurizio Zamparini l'opinionista Giampiero Mughini, che dai microfoni di Controcampo, su Rete4, commenta così l'esonero di Walter Zenga: "In una scala da 1 a 10, darei a Zamparini un voto tipo -20. Non è tanto il voto, quanto il giudizio umano che vorrei esprimere, perché licenziare un professionista e una persona come Zenga, dopo quello che lui ha già dato, è incredibile ed inconcepibile".
29-10-2009
Salta sesta panchina in A, via Giampaolo
Salta una nuova panchina in Serie A dopo dieci giornate di campionato. E' quella del Siena, scottante da tempo. L'ennesima contestazione dei tifosi bianconeri e la mancanza di risultati hanno portato all'esonero di Marco Giampaolo. Fatale il ko nello scontro diretto col Bologna allo stadio Dall'Ara.
In precedenza si sono registrati cambi alla Roma, dove al posto di Luciano Spalletti il club giallorosso ha ingaggiato Claudio Ranieri; all'Atalanta, con il club bergamasco che ha sollevato dall'incarico Angelo Gregucci e affidato la panchina ad Antonio Conte; al Napoli, dove Walter Mazzarri ha preso il posto di Roberto Donadoni; al Bologna, con Franco Colomba che ha sostituito Giuseppe Papadopulo; e al Livorno, dove siede Serse Cosmi al posto di Gennaro Ruotolo.
14-10-2009
Rinviata amichevole di Messina
Avevamo comunicato l'inizio della prevendita dei biglietti a Catania per l'amichevole di giovedì 15 ottobre allo stadio San Filippo di Messina contro la formazione locale, ma l'evento è stato rinviato, causa allerta meteo della Protezione Civile. Le società di Messina e Catania, di comune accordo, hanno ritenuto opportuno di far slittare l'amichevole pro alluvionati a data da destinarsi. Coloro i quali avessero già acquistato il tagliando d'ingresso potranno utilizzarlo allorquando l'evento sarà riproposto o, eventualmente, sarà rimborsato. Nel frattempo si pensa di poter coinvolgere anche altre formazioni isolane.
05-10-2009
Vince l'Under-20, Sciacca squalificato
Trionfo Italia agli Ottavi di finale Under 20 in Egitto. Impresa riuscita agli azzurrini che si sbarazzano della Spagna, grande favorita, con un netto 3-1. Gara giocata ad alti livelli dai ragazzi di Rocca, vittoriosi grazie alle realizzazioni dello scatenato Mustacchio, autore di una doppietta, e Mazzarani. Dopo il momentaneo 2-0 azzurro gli iberici accorciano lo svantaggio trasformando un penalty calciato impeccabilmente da Aaron. Sul 2-1 la Spagna ha la possibilità di pervenire al pareggio a 7' dalla fine ma stavolta l'estremo difensore Fiorillo respinge. A gettare definitivamente alle ortiche ogni possibilità di rimonta degli avversari ci pensa allo scadere Mustacchio.
Discreta la prova del centrocampista catanese Fabio Sciacca, sostituito al 53' dopo aver rimediato un cartellino giallo che lo costringerà a saltare il turno successivo.
02-10-2009
Male Sciacca e l'Italia
Brutta sconfitta dell'Italia al mondiale Under-20 contro i padroni di casa dell'Egitto, vittoriosi per 4-2. Poker duro da digerire per gli azzurrini, già qualificati ma che giungono solo terzi nel girone. Ancora una volta da segnalare la prestazione incolore del catanese Fabio Sciacca, schierato nuovamente dal 1' da mister Francesco Rocca, quest'ultimo espulso per proteste. Di Eusepi e Albertazzi gli unici gol dell'Italia, nel corso di una partita in cui gli azzurri non hanno giocato male ma troppi errori in fase difensiva sono stati commessi dai nostri. Ci ha messo del suo anche il direttore di gara, il messicano Rodriguez, tutt'altro che impeccabile: mette in fila una serie di decisioni incomprensibili, inverte falli, distribuisce gialli a casaccio. Con questa vittoria l'Egitto si aggiudica il primo posto nel girone, mentre l'Italia arriva alla fase a eliminazione diretta rischiando di affrontare la Spagna o la vincente del girone C (Germania, Usa o Camerun).
29-09-2009
Serie A, giornata disastrosa per gli arbitri
Giocare una volta ogni 3 giorni non fa bene ai calciatori, ma fa ancora peggio agli arbitri. Se nelle precedenti due giornate i fischietti si erano comportati bene, in questa sono stati a dir poco disastrosi. Bene solo nei due anticipi e nel posticipo, ma nelle gare della domenica pomeriggio hanno falsato tutti i risultati. Il più clamoroso è il furto che ha subìto il Catania. In pieno recupero viene assegnato un calcio d’angolo che vede solo il guardalinee, visto che Andujar prende il pallone ampiamente in campo, e da lì nasce la rete del pareggio di De Rossi. Conseguente espulsione ingiusta per Delvecchio per proteste. Errori bi-partisan invece effettuati in Juventus-Bologna e Parma-Cagliari, in cui ci sono un rigore a testa negato. Ma se nella prima gara è evidente che avrebbero cambiato il risultato, nella seconda lo è un po’ meno. Il Cagliari vince alla fine 0-2, ma se sullo 0-0 Tommasi avesse dato il rigore su Biabiany, la gara sarebbe andata diversamente. Come sarebbe andata diversamente anche Udinese-Genoa, che finisce pure 2-0, ma sullo 0-0 il fallo di mani di Domizzi è dentro l’area, non fuori come lo giudica Trefoloni. Errori a senso unico invece in Napoli-Siena, dove il primo gol del Napoli andava annullato per evidente spinta di Datolo su Vergassola, e poi per un rigore negato al Siena nel finale su Paolucci. Errori decisivi anche in Chievo-Atalanta, con un rigore negato al Chievo sullo 0-0, e in Lazio-Palermo, con un rigore che manca alla Lazio. La classe arbitrale italiana ritorna nel caos.
18-09-2009
Governo calcio, eletto anche Lo Monaco
Eletto ufficialmente il nuovo governo del calcio. Maurizio Beretta è presidente della Lega di A e B, da questo momento può considerarsi operativo. Il suo vice sarà Rosella Sensi. Poi dal prossimo luglio ci saranno due Leghe divise, di A e B. Anche l'ad del Catania Pietro Lo Monaco tra gli eletti, in qualità di Consigliere di Lega.
Questa la nuova squadra di governo:
Presidente: Maurizio Beretta;
Vice Presidente Vicario: Rosella Sensi (Roma).
Presidenti di categoria:
- per la Serie A: Adriano Galliani (Milan);
- per la Serie B: Stefano Fantinel (Triestina);
Consiglieri di Lega:
- Serie A: Massimo Cellino (Cagliari); Giovanni Cobolli Gigli (Juventus); Aurelio De Laurentiis (Napoli); Riccardo Garrone (Sampdoria); Tommaso Ghirardi (Parma); Pietro Lo Monaco (Catania); Ernesto Paolillo (Inter); Gino Pozzo (Udinese).
- Serie B: Piero Camilli (Grosseto); Sergio Cassingena (Vicenza); Pasquale Foti (Reggina); Maurizio Riccardi (Piacenza); Maurizio Stirpe (Frosinone).
Consiglieri federali: Gianfranco Andreoletti (AlbinoLeffe); Claudio Lotito (Lazio); Maurizio Zamparini (Palermo).
07-09-2009
Gli inglesi condannano Livorno, Bari e Chievo
I bookmakers inglesi pronti a scommettere su chi retrocederà in questa stagione dalla Serie A italiana. Ebbene, la probabilità che ciò possa sventuratamente accadere a compagini come Inter, Milan e Juventus, è praticamente nulla, essendo le tre squadre bancate a duemila! Ma questa non è di certo una sorpresa. Le tre squadre maggiormente indiziate alla B, invece, sarebbero Livorno, Bari e Chievo, rispettivamente quotate ad 1.91, 2.00 e 2.25. Un pò più su, quindi in zona salvezza anche se a rischio, Catania e Bologna, entrambe quotate a 2.75.
03-09-2009
Cucci: "Pasquale Marino, bravo ma non mediatico"
Il giornalista Italo Cucci, intervistato da 'Il Friuli/Udineseblog', dichiara estrema fiducia in una pronta riscossa dell'Udinese. "L'Udinese ci ha abituato così: a volte scappa troppo veloce, a volte va a rallentatore - spiega -. Alla base di tutto c'è il fatto che l'Udinese ha una sua politica societaria per cui ogni anno vanno via i migliori e bisogna quindi ricominciare da capo. La sconfitta contro la Samp ci può stare, soprattutto in questo momento di grazia della squadra blucerchiata. Semmai l'errore c'è stato nell'approccio alla gara con il Parma. Ma si sa che con l'Udinese i tifosi devono fare esercizio di pazienza. Di tutto ciò, quello che più mi stupisce è D'Agostino. Secondo me è il miglior centrocampista, ma se la sua permanenza deve diventare più un limite che un vantaggio.. non capisco da cosa può derivare un atteggiamento del genere. D'Agostino si è trovato sul punto di salire sulla portaerei ed è rimasto sulla barca. Ma lui ha la sostanza e la voglia di tornare alla ribalta. Spero che chi gli sta intorno lo aiuti a ritrovarsi presto. Compito delicato per un allenatore. Come ripeto da tempo, sembra che questo sia un anno particolare per gli allenatori. Spalletti è già saltato, Leonardo sembra che non arriverà al panettone, Ferrara alla prova.. Marino invece non gode di fama mediatica, ma è uno di quelli bravi davvero". "Bisogna tenere presente comunque che all'Udinese adesso ci sono lavori in corso - prosegue Cucci -. C'è qualche ritardo dovuto alle novità, ma non nutro dubbi sul fatto che tornerà presto in carreggiata.
03-09-2009
Chievo, presentato Gennaro Sardo
Torna a Veronello l'ex difensore del Catania Gennaro Sardo, presentato alla stampa veneta insieme con i neo-acquisti Elvis Abbruscato e Felice Piccolo. Mister Di Carlo crede che "siano arrivati tre giocatori con convinzione e motivazioni giuste", pronti a dare una mano al Chievo. Queste, invece, le dichiarazioni di Gennaro Sardo: "Sono molto soddisfatto per il mio rientro a Verona. Anche l’anno scorso sono entrato a stagione in corso, fin qui nulla di nuovo. Sono un lottatore, credo nel lavoro e nel sacrificio sul campo, per questo non mi spaventa la concorrenza. Credo che tutti avranno la possibilità di dare il proprio contributo. Pensiamo a lavorare per una stagione un po’ più tranquilla di quella appena passata. Il gruppo c’è e deve crederci".
01-09-2009
Serie A, anticipi e posticipi
La Lega Calcio ha ufficializzato la lista degli anticipi e posticipi di Serie A fino al termine del girone d'andata. Il Catania giocherà a Bari alle 18 di sabato 3 ottobre, a San Siro contro l'Inter sabato 24 ottobre alle 20.45, al Massimino contro il Napoli sabato 7 novembre (ore 18) e in posticipo col Milan, tra le mura amiche, domenica 29 novembre alle 20.45.
Di seguito la lista completa degli anticipi e posticipi del girone d'andata:
3ª GIORNATA ANDATA
Sabato 12 settembre 2009 ore 18.00 LIVORNO – MILAN
Sabato 12 settembre 2009 ore 20.45 LAZIO – JUVENTUS
Domenica 13 settembre 2009 ore 20.45 GENOA – NAPOLI
4ª GIORNATA ANDATA
Sabato 19 settembre 2009 ore 18.00 NAPOLI – UDINESE
Sabato 19 settembre 2009 ore 20.45 JUVENTUS – LIVORNO
Domenica 20 settembre 2009 ore 20.45 ROMA – FIORENTINA
5ª GIORNATA ANDATA
Giovedì 24 settembre 2009 ore 20.45 GENOA – JUVENTUS
6ª GIORNATA ANDATA
Sabato 26 settembre 2009 ore 18.00 SAMPDORIA – INTER
Sabato 26 settembre 2009 ore 20.45 LIVORNO – FIORENTINA
Domenica 27 settembre 2009 ore 20.45 MILAN – BARI
7ª GIORNATA ANDATA
Sabato 3 ottobre 2009 ore 18.00 BARI – CATANIA
Sabato 3 ottobre 2009 ore 20.45 INTER – UDINESE
Domenica 4 ottobre 2009 ore 20.45 PALERMO – JUVENTUS
8ª GIORNATA ANDATA
Sabato 17 ottobre 2009 ore 18.00 JUVENTUS – FIORENTINA
Sabato 17 ottobre 2009 ore 20.45 GENOA – INTER
Domenica 18 ottobre 2009 ore 20.45 MILAN – ROMA
9ª GIORNATA ANDATA
Sabato 24 ottobre 2009 ore 18.00 SAMPDORIA – BOLOGNA
Sabato 24 ottobre 2009 ore 20.45 INTER – CATANIA
Domenica 25 ottobre 2009 ore 20.45 CHIEVO – MILAN
10ª GIORNATA ANDATA
Giovedì 29 ottobre 2009 ore 20.45 INTER – PALERMO
11ª GIORNATA ANDATA
Sabato 31 ottobre 2009 ore 18.00 JUVENTUS – NAPOLI
Sabato 31 ottobre 2009 ore 20.45 MILAN – PARMA
Domenica 1 novembre 2009 ore 20.45 PALERMO – GENOA
12ª GIORNATA ANDATA
Sabato 7 novembre 2009 ore 18.00 CATANIA – NAPOLI
Sabato 7 novembre 2009 ore 20.45 ATALANTA – JUVENTUS
Domenica 8 novembre 2009 ore 20.45 INTER – ROMA
13ª GIORNATA ANDATA
Sabato 21 novembre 2009 ore 18.00 BOLOGNA – INTER
Sabato 21 novembre 2009 ore 20.45 FIORENTINA – PARMA
Domenica 22 novembre 2009 ore 20.45 JUVENTUS – UDINESE
14ª GIORNATA ANDATA
Sabato 28 novembre 2009 ore 18.00 UDINESE – LIVORNO
Sabato 28 novembre 2009 ore 20.45 GENOA – SAMPDORIA
Domenica 29 novembre 2009 ore 20.45 CATANIA – MILAN
15ª GIORNATA ANDATA
Sabato 5 dicembre 2009 ore 18.00 MILAN – SAMPDORIA
Sabato 5 dicembre 2009 ore 20.45 JUVENTUS – INTER
Domenica 6 dicembre 2009 ore 20.45 ROMA – LAZIO
16ª GIORNATA ANDATA
Sabato 12 dicembre 2009 ore 18.00 CAGLIARI – NAPOLI
Sabato 12 dicembre 2009 ore 20.45 BARI – JUVENTUS
Domenica 13 dicembre 2009 ore 20.45 SAMPDORIA – ROMA
17ª GIORNATA ANDATA
Sabato 19 dicembre 2009 ore 18.00 BOLOGNA – ATALANTA
Sabato 19 dicembre 2009 ore 20.45 FIORENTINA – MILAN
Domenica 20 dicembre 2009 ore 20.45 INTER – LAZIO
18ª GIORNATA ANDATA
Mercoledì 6 gennaio 2010 ore 12.30 CHIEVO – INTER
Mercoledì 6 gennaio 2010 ore 20.45 MILAN – GENOA
19ª GIORNATA ANDATA
Sabato 9 gennaio 2010 ore 18.00 NAPOLI – SAMPDORIA
Sabato 9 gennaio 2010 ore 20.45 INTER – SIENA
Domenica 10 gennaio 2010 ore 20.45 JUVENTUS – MILAN
27-08-2009
Agroppi: "Zenga rischia di fare il 'bischero' "
L'opinionista e scrittore Aldo Agroppi, avente un passato da giocatore e allenatore, ha bacchettato il neo-tecnico del Palermo, Walter Zenga, che, a suo parere, sbaglia a parlare di obiettivo scudetto. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di mediterraneonline.it: “Se stesse un po’ più zitto sarebbe meglio -afferma Agroppi - vuole scimmiottare Mourinho, va di moda Mourinho e quindi lo vuole un po’ scimmiottare, ma deve stare attento perchè i tifosi poi presentano il conto. Io lavorerei in silenzio, la squadra è forte, non c’è bisogno di fare certe sparate, se proprio le vuoi fare falle nello spogliatoio ma non pubblicamente perchè se otterrai risultati sarai un profeta, se non li otterrai sarai un ‘bischero’. Zamparini ha scelto di non parlare a caldo dopo la partita? Zamparini ha anche delle qualità, se parla un po’ meno porta dei vantaggi al Palermo“.
25-08-2009
Redivivo Dica! Vittoria con doppietta
Dopo aver perso la Nazionale romena e vissuto una stagione fortemente negativa in Italia, l'ex Catania Nicolae Dica torna a rendersi protagonista, come ai vecchi tempi. Il giocatore, fortemente voluto lo scorso anno da Walter Zenga, si è messo in grande evidenza con l'Iraklis di recente, battendo il Pantharakikos, tramortito dai gol di Dica, autore di una doppietta al 29’ e al 77’.
Dica, subito titolare, è rimasto in campo per 86 minuti.
20-08-2009
Catania, conti in rosso per 340 mila euro
Secondo un'analisi del quotidiano 'Il Sole 24-ore', va alla Lazio lo scudetto dei conti. La societa' biancoazzurra ha infatti chiuso l'esercizio 2007-08 con un attivo di bilancio pari a 28,1 milioni. Bene anche il Napoli con un attivo di 16,86 milioni. Entrambe le società risultano essere le uniche in nero della Serie A. Poi nella graduatoria c'è il Catania, in rosso per 340 mila euro. Tra le grandi squadre, la Roma figura la settimo posto con un rosso di 7,1 milioni. Nelle ultime tre posizioni della classifica dei conti figurano Juventus, Milan ed Inter, rispettivamente in rosso per 26, 92 e 146 milioni.
19-08-2009
Serie A, rapporto classifica-ingaggi
Interessante confronto tra la classifica di Serie A della stagione scorsa ed una classificazione relativa al monte ingaggi delle squadre del massimo campionato italiano. Spicca la Lazio, che ha chiuso al decimo posto, con la vittoria della Coppa Italia, e in questa speciale graduatoria si trova addirittura al terz'ultimo posto, con un monte ingaggi pari a 14 milioni di euro. Il Catania ha invece rispecchiato fedelmente il suo rendimento in campionato, piazzandosi al sest'ultimo posto. Il Palermo sarebbe dovuto arrivare in Uefa, la Sampdoria a un passo dai rosa, mentre l'autentico flop è rappresentato dal Torino del presidente Cairo, che con i suoi 23 milioni di euro di ingaggi non è riuscito ad evitare la retrocessione in B, sotto certi aspetti clamorosa. Deludente anche la Roma, a stento qualificatasi in Uefa malgrado sia stato nella passata stagione il quarto club a spendere maggiormente in ingaggi. Impressionante, infine, la spesa dell'Inter: 175 milioni di euro, con uno scarto di 27 e ben 83 milioni rispetto a Milan e Juventus.
CLASSSIFICA MONTE INGAGGI SERIE A 2008/2009 (milioni di euro)
1. Inter 175
2. Milan 148
3. Juventus 92
4. Roma 74
5. Fiorentina 43
6. Palermo 30.5
7. Sampdoria 28
8. Genoa 26
9. Torino 23
10. Siena 23
11. Udinese 21.5
12. Napoli 20
13. Atalanta 18
14. Cagliari 16
15. Catania 16
16. Lecce 15.8
17. Bologna 14.5
18. Lazio 14
19. Chievo 12
20. Reggina 11.5
CLASSIFICA SERIE A 2008/2009:
1. Inter 84
2. Juventus 74
3. Milan 74
4. Fiorentina 68
5. Genoa 68
6. Roma 63
7. Udinese 58
8. Palermo 57
9. Cagliari 53
10. Lazio 50
11. Atalanta 47
12. Napoli 46
13. Sampdoria 46
14. Siena 44
15. Catania 43
16. Chievo 38
17. Bologna 37
18. Torino 34
19. Reggina 31
20. Lecce 30
19-08-2009
Tessera del tifoso, alcuni chiarimenti
Tiene banco in questi giorni il nodo tessera del tifoso. Da gennaio 2010 sarà obbligatorio per i tifosi di tutta Italia essere muniti di tale tessera, al fine di seguire la propria squadra del cuore in trasferta. Ma cos'è nello specifico? La Tessera del Tifoso è uno strumento di “fidelizzazione” adottato dalla società di calcio che prevede verifiche della Questura attraverso una procedura standard diramata a livello nazionale con apposita direttiva ministeriale. Questa tessera è nient’altro che una card simile ad un bancomat, che consentirà l'accesso allo stadio e darà al titolare la possibilità di usufruire di altri servizi forniti dalla società di calcio.
In primis, al possessore non verranno applicate le eventuali restrizioni alla vendita dei biglietti e in più gli stessi potranno godere di alcuni benefici come un varco dedicato all’ingresso dello stadio e convenzioni con le società di calcio.
Nelle ultime ore è stata fatta un'importante precisazione da parte dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni sportive in merito a eventuali motivi ostativi alla concessione della tessera:
sarà vietata a coloro i quali si saranno resi protagonisti di “reati da stadio“ negli ultimi cinque anni. Mentre per coloro i quali sono stati o sono attualmente sottoposti a Daspo, la tessera del tifoso è solamente sospesa fino al termine del provvedimento di inibizione a recarsi allo stadio.
Per “reati da stadio” s’intendono:
- reati commessi con violenza alle persone o alle cose in occasione di manifestazioni sportive;
- lancio o utilizzo di materiale pericoloso nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive;
- possesso di artifizi pirotecnici o altro materiale pericoloso nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive;
- contravventori al Daspo disposto dal Questore anche se non soggetti a prescrizione;
- contravvenzione al divieto di introdurre o esporre negli impianti sportivi, striscioni e cartelli che, comunque, incitino alla violenza o che contengano ingiurie o minacce;
- reato di danneggiamento se commesso sopra attrezzature e impianti sportivi al fine di impedire o interrompere lo svolgimento di manifestazioni sportive;
- lesioni gravi e gravissime a pubblico ufficiale.
GUARDA IL FAC-SIMILE DELLA TESSERA DEL TIFOSO.
13-08-2009
I rigoristi delle 20 di A
Fonte Sportmediaset
Per Camilo Josè Cela, premio Nobel per la letteratura, si tratta della pena di morte del calcio. Per i fantallenatori, invece, un prolungamento della vita calcistica. Stiamo parlando del calcio di rigore e di conseguenza dei rigoristi.
Averne in squadra almeno un paio è l'obiettivo minimo. Avere anche un portiere che li para - ogni tanto - può dare sollievo. Partiamo dal dato della scorsa stagione, forse quello che scoraggia di più i procacciatori di portieri paratutto dagli undici metri. Su 115 rigori assegnati, 99 sono andati a buon fine. Marcolini Dei restanti 16, 11 sono stati parati e 5 sono finiti in luoghi tristi, scarsamente inquadrati dalle telecamere: cartelloni pubblicitari, reti, curve. Solo Bizzarri e Handanovic sono riusciti a pararne più di uno (2 per la precisione). E, sempre restando all'anno passato, desta curiosità il numero 24. Tanti sono stati i penalty consecutivi segnati all'inizio dell'anno e tanto lunga è stata la striscia finale. E' stato Kakà alla decima giornata a sbagliare il primo contro il Napoli (Iezzo in porta). L'ultimo errore invece è stato di Brienza in Reggina-Udinese il giorno di Pasqua. Ma chi saranno i rigoristi della stagione che sta per cominciare? Poche, sulla carta, le variazioni rispetto al recente passato. Doni resta il titolare nell'Atalanta (a ruota Acquafresca, Tiribocchi, Caserta e Valdes). A Bari c'è Barreto (poi Kutuzov e Allegretti). A Bologna indiscutibile la candidatura di Di Vaio (Osvaldo il ricambio). A Cagliari Conti e Jeda si giocano l'investitura con Matri e Biondini in seconda fila. A Catania Mascara senza dubbio (Biagianti e Delvecchio le alternative). Al Chievo toccherà a Marcolini, con Pellissier che sbuffa alle spalle. Poi Bogdani. A Firenze Mutu, quindi Jovetic e Gilardino (Santana e Montolivo se scoppia un'epidemia). Gasperini per il suo Genoa ha scelto Floccari, però l'indice di gradimento per Palacio è in aumento (seguono Crespo quando giocherà e Criscito, buon piede). I campioni d'Italia dell'Inter, perso Ibra, devono chiarire le idee: o Milito o Balotelli. Altrimenti Eto'o e Stankovic. Milito La Juventus ha Del Piero l'intoccabile, Diego, Iaquinta, Trezeguet e Amauri un passo indietro. Ballardini deve scegliere se puntare su Zarate o su Rocchi. Dabo e Matuzalem le alternative. A Livorno c'è un trio difficile da classificare: Diamanti-Lucarelli-Tavano. A Napoli toccherà a Hamsik, con Lavezzi e Quagliarella a ruota. A Palermo palla in mano a Miccoli e tutti zitti. Cavani, Simplicio, Bresciano e, perché no, Pastore, se il piccoletto non ci sarà. A Parma la situazione più ingarbugliata. Potrebbe essere Paloschi il rigorista, occhio anche a Galloppa e Leon. Defilati Castellini, Bojinov e Morrone. Nella Roma c'è solo Totti. De Rossi si incarica se non ci fosse il capitano. Poi a scendere in graduatoria Pizarro, Julio Baptista, Vucinic e Taddei. Nella Sampdoria spettano a Cassano. Pazzini solo per fare numero in classifica marcatori, altrimenti Palombo. A Siena Maccarone. A grande distanza dal dischetto Calaiò, Reginaldo e Jarolim. Infine l'Udinese. Tirerà Di Natale, in alternativa D'Agostino. Le loro assenze saranno colmate da Floro Flores o Domizzi.
05-08-2009
Gazzetta, Catania promosso
La 'Gazzetta dello Sport' ha dato i voti alle squadre che tra meno di venti giorni daranno il via al campionato di Serie A. Le pagelle tengono ovviamente conto di quanto sinora evidenziato dalle amichevoli di precampionato. Tra queste il Catania si è meritato un bel 6.5, al pari di Chievo e Palermo. Il voto più alto, 8, alla Juventus, seguita dall'Inter di Mourinho con un 7.
Di seguito voti e giudizi sulle varie compagini di Serie A:
ATALANTA: 6 - Gregucci non cambia strada. Bene Barreto. Qualche gol di troppo e Doni deve imparare come si muove Acquafresca.
BARI: 5.5 - Alvarez è decollato bene. Ma serve una spina dorsale: difensore centrale, incontrista e punta di peso.
BOLOGNA: 5.5 - Il vuoto dietro al solito Di Vaio. Che fatica costruire gioco… Guana non fa il Volpi. Il giovane Pasi promette tanto.
CAGLIARI: 6 - La lezione di Allegri è mandata a memoria. Ma la qualità di Fini ora chi la dà? A centrocampo serve altro.
CATANIA: 6.5 - Nessun test comodo, nessuna sconfitta. Atzori parte bene. E se si scioglie Plasmati…
CHIEVO: 6.5 - La forza della continuità. Sanno cosa vuole Di Carlo. Bentivoglio sgomma bene, Pellissier arriva e segna subito.
FIORENTINA: 5 - Difesa da Zelig col P.S.G, Kuzmanovic non fa Melo. In ritardo, dovrebbe essere in anticipo: Champions.
GENOA: 6 - Col Nizza 10 minuti balordi, in generale benino. Crespo e Floccari in ritardo. Meglio Moretti. Criscito vola.
INTER: 7 - La qualità di Motta, i gol di Milito. Eto’o studia e attende un 10 che lo inneschi. Un derby vinto che dà morale.
JUVENTUS: 8 - Si specchia nel Real e si scopre grande. Solida e creativa, come non lo era. E Diego deve ancora accendersi.
LAZIO: 5.5 - Il 4-2-3-1 di Ballardini non entra in zucca. Buone cose solo quando la squadra si aggrappa al caro 4-4-2.
LIVORNO: 4.5 - Tridente insostenibile con questa mediana d’argilla. Ne becca 4 dalla Cremonese. Il futuro fa paura.
MILAN: 4.5 - Rimedia figuracce da un continente all’altro. Leonardo aspetta rinforzi per dare senso a un progetto.
NAPOLI: 6 - La squadra che ha giocato meno. Si vedrà. Intanto ha recuperato Lavezzi e assaggiato un bel Campagnaro.
PALERMO: 6.5 - La carica di Zenga, le promesse di Pastore e Bertolo. Molte amichevoli, nessuna ferita. Tira aria buona.
PARMA: 5.5 - Crisi di rigetto per il 4-3-3. Con Panucci andrà meglio. Guidolin vuole le tre punte. Un po’ di qualità in mezzo non guasta.
ROMA: 6 - Con paura e orgoglio vince il primo match ufficiale. Scopre Guberti. Deve vendere e trovare una prima punta.
SAMPDORIA: 5 - Del Neri vuole ali che volino. Dove sono? Troppo tenero Rossi, la difesa fa acqua. Bene Tissone, lampi di Cassano.
SIENA: 6 - Nuovo 3-4-3, ma solito gioco alla Giampaolo: la squadra non soffre il cambio. Solo Maccarone che deve allargarsi un filo.
UDINESE: 6 - Di Natale sta bene, il giovane Romero fa sperare, la stazza di Corradi serviva. Ora serve un centrocampista.
09-07-2009
Tv negli spogliatoi e calcio "spezzatino"
Novità in vista della stagione 2009/2010: attraverso la tv satellitare Sky sarà possibile vedere le squadre all'interno dei propri spogliatoi, tenere sotto controllo le indicazioni dei tecnici prima di ogni gara ed ascoltare interviste nel pre partita e nell'intervallo direttamente sul campo di gioco. Queste caratteristiche differenzieranno Sky da Mediaset e da Dahlia Tv che trasmetteranno sempre il campionato in forma classica. Inoltre il sabato sono stati confermati gli anticipi delle ore 18.00 e 20.45, mentre la domenica assisteremo ad una gara alle 12.30, sei alle ore 15.00 ed una alle 20.45.
07-07-2009
Diventerà obbligatoria la "tessera del tifoso"
Dal prossimo campionato di calcio, la tessera del tifoso potrebbe diventare obbligatoria per tutte le squadre. Ad annunciarlo il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, a Milano con il capo della polizia, Antonio Manganelli.
"In futuro si dovrebbe entrare allo stadio solo con l'abbonamento o con questo tesserino che garantisce chi è il tifoso - ha spiegato il ministro -. Vogliamo che tutte le squadre facciano investimenti in questo senso: capisco che è un sacrificio, ma noi le supporteremo e non accadra' che all'ultimo giorno qualcuno chieda un rinvio. Se le squadre non daranno seguito al progetto rimarranno penalizzate".
La tessera del tifoso, una sorta di carta di credito ricaricabile, viene rilasciata su richiesta dello stesso e viene concessa dopo che sono stati fatti controlli sulla persona che la richiede da parte della questura, che comunica l'eventuale presenza di motivi ostativi al rilascio della tessera, come condanne per reati da stadio negli ultimi cinque anni. Il tesserino consente anche di seguire in trasferta la propria squadra, indipendentemente dai divieti imposti dal Casms.
19-06-2009
Troppi giovani extracomunitari nel calcio
Fonte giornale Gazzetta dello Sport
In un Consiglio Federale interlocutorio, in attesa che a partire da domani la Lega di Milano affronti in assemblea i suoi problemi di unità, salta agli occhi un dato allarmante. L’Italia del calcio è invasa da calciatori extracomunitari. Ma attenzione non si tratta dei tre «extra» della serie A (totale 163). Il campanello d’allarme è scattato sui ben 316 extracomunitari «giovani di serie» (da 14 a 19 anni) spalmati quest’anno tra serie A, B e Lega Pro. E i dati Figc sarebbero per difetto, perché l’Aic ad aprile scorso ha censito 365 extracomunitari «giovani di serie» tra le due Leghe. In un clima di contenimento, questo dei giovani calciatori è un dato in controtendenza che deve far riflettere. Il Coni è pronto a fissare (oggi) in Giunta a 1.421 il tetto agli atleti extracomunitari di tutte le discipline (con contratto di lavoro): secondo la legge Bossi-Fini sono 74 unità in meno rispetto allo scorso anno (1.495).
La riflessione diventa ancor più preoccupante quando mettiamo a confronto i dati della crescita vertiginosa dei giovani extracomunitari negli ultimi anni: stagione 2003-04, Lega 53-Lega Pro 30, totale 83; 2005-06, Lega 71-Lega Pro 96, totale 167; 2008-09, Lega 150-Lega Pro 166, totale 316. In cinque anni si sono quasi quadruplicati (da 83 a 316, +281%) i ragazzi arrivati in Italia dall’Est, dall’Africa e da altri paesi non comunitari. E, dato Aic, 301 di questi giovani non sono mai stati tesserati da una federazione straniera. Non è il caso d’indagare e di cambiare le norme?
Una calata giovanile in netto contrasto col giro di vite in Serie A. Dove gli extracomunitari possono essere un massimo di tre per squadra, ma di questi se ne possono cambiare solo due. Sullo scambio del terzo «extra» non ci sentono né il presidente federale Giancarlo Abete né l’Aic di Sergio Campana. Anche se ieri Abete ha detto che «la decisione sul tesseramento degli extracomunitari è stata rinviata per verificare gli orientamenti della Lega».
06-06-2009
Mascara, esordio positivo
Come ampiamente previsto, l'Italia stravince in amichevole contro l'Irlanda del Nord. Prestazione positiva degli azzurri, in special modo per gli esordienti. Lippi manda Mascara in campo dal 1' e dopo un avvio a ritmi blandi, il "folletto di Caltagirone" sale in cattedra e sforna palloni molto interessanti, uno di questi consente a Giuseppe Rossi di realizzare il vantaggio azzurro al minuto 20. Assist pregevole di Mascara e gol altrettanto bello. Dopo pochi minuti il fantasista del Catania calcia un insidiosissimo corner che trova la testa di Gamberini in area avversaria ma la palla termina alta sopra la traversa. Lippi fa svariare Mascara su tutto il fronte offensivo e per poco "Superpippo" non trova la via del gol. Nella ripresa invece Lippi prova nuove soluzioni, sostituendo Mascara con il laziale Foggia. L'esterno biancoceleste riesce da subito a mettersi in mostra con qualche accelerazione che mette in affanno l'impacciata difesa nordirlandese. Proprio lui realizza la rete del 2-0, frutto di una strepitosa azione personale. Subito dopo Pazzini ha la possibilità di triplicare su calcio di rigore ma si fa parare la conclusione dall'estremo difensore Tuffey. Ma ci pensa l'esordiente Pellissier a regalare il tris ai tifosi presenti all'Arena Garibaldi di Pisa, scagliando in mezza girata un tiro che non lascia scampio al portiere ospite. L'Italia crea ancora importanti occasioni per andare a rete ma al termine del match il risultato non cambia. Finisce 3-0. Risposta convincente da parte dell'Italia, con il Ct Marcello Lippi che nell'immediato dopopartita ha elogiato Mascara e compagni. Non c'è stato spazio invece per l'altro calciatore rossoazzurro convocato, Biagianti, pronto a sfruttare una nuova eventuale chiamata in azzurro.
03-06-2009
Toro in B? Mantova gode
"A poco meno di tre anni dalla corrida del 'Delle Alpi' il presidente granata ritorna dove già sarebbe dovuto rimanere quella sera. I tifosi biancorossi lo accolgono festanti in SERIE B. La pazienza paga sempre. FORZA MANTOVA". E' lo spot-vendetta comparso sul giornale La Voce di Mantova, accompagnato da una foto di Cairo festante e una freccia con una B a caratteri cubitali. Evidentemente i tifosi biancorossi non hanno ancora dimenticato l'esito dei playoff del 2006 in cui il Mantova vinse 4-2 al Martelli con reti di Longo, Cioffi, Caridi, Noselli (rigore), Caridi (rigore) e Abbruscato, perdendo poi 3-1 dopo i tempi supplementari a Torino (gol di Rosina su rigore, Muzzi, Nicola e Poggi su rigore) con arbitraggio discutibile di Farina.
27-05-2009
A Roma lo "show" ha inizio: 2 accoltellati
Primi accoltellamenti, speriamo siano gli ultimi. A Roma in vista della finale di Champions League tra Manchester United e Barcelona due persone hanno riportato ferite d'arma da taglio: un tifoso inglese e un americano scambiato per sostenitore del Manchester. Episodi di violenza si sono verificati anche a Pisa dove la tifoseria locale è entrata in contatto, in una piazza del centro della città toscana, con gli inglesi, anch’essi in evidente stato di ubriachezza, dando vita a una incredibile rissa, sedata a stento dalla polizia e che ha causato il ferimento di tre fan del Manchester.
20-05-2009
Stampa inglese: "Roma città pericolosa"
Avevamo già ricordato alla vigilia di Roma-Catania che nessuno in Italia si fosse accorto dei fatti gravi che spesso accadono nella Capitale, non prendendo mai provvedimenti di alcun tipo, anche in un'ottica di prevenzione. Ebbene a farsi vivi ci hanno pensato, ancora una volta, dall'estero. Il
Times teme agguati da parte di ultras di Roma e Lazio, invitando i 30mila tifosi del Manchester United che il 27 maggio prossimo voleranno a Roma per la finale di Champions League contro il Barcellona a guardarsi le spalle per non finire con un coltello nella pancia. Si consiglia in particolare di tralasciare le aree attorno a Piazzale Flaminio e Ponte Duca D’Aosta. Non solo. Anche andarsene in giro da soli per le stradine del centro storico è poco consigliabile, perché si rischierebbero guai di ogni tipo: dalle bande di ragazzini esperti nell’arte del borseggio ai ladruncoli alle fermate degli autobus, anche se nulla è paragonabile al pericolo “puncicate” (espressione ultrà per “coltellate”) che, come scrive il giornale londinese, è la parola con la quale i tifosi del Manchester dovranno imparare a familiarizzare fin da subito nei loro giorni romani.
Non a caso la stampa inglese ha ribattezzato Roma "Stab City", ovvero la "città degli accoltellamenti".