21-07-2008
Anche prove di 4-3-3
Altra amichevole disputata nel giro di pochi giorni. A 24 ore dal vittorioso match in casa del Tordandrea (Seconda Categoria), il Catania va a far visita all'Angelana, militante in Eccellenza. Si sale leggermente di categoria, dunque. E gli esperimenti proseguono. Si, perchè mister Zenga schiera inizialmente la squadra secondo un 4-3-3 stavolta, senza molti dei presunti titolari in campo (utilizzati il giorno prima in occasione dell'amichevole vinta col Tordandrea, ndr). Questa la formazione di partenza: Kosicky; Gazzola, Sardo, Silvestri, Llama; Colucci, Baiocco, Tedesco; Antenucci, Paolucci, Millesi. Buona la prova di quest'ultimo, catanese doc, che vuole giocarsi fino in fondo le residue chances di vestire la casacca rossazzurra. Due gli assist da lui sfornati, rispettivamente per Tedesco e Antenucci, andati in gol al 10' e 37'. Triplica Colucci con un calcio di punizione ad effetto e completa con successo la prima frazione di gara Antenucci, che sfrutta a dovere un delizioso assist di Tedesco, mettendo a segno il 4-0. Nella ripresa c'è ancora spazio e tempo per i gol. Prima Llama, che Zenga fa giocare in qualità di terzino sinistro, trasforma un penalty, poi, nella mezz'ora finale, il tecnico milanese fa entrare in campo: Bizzarri; Alvarez, Terlizzi, Silvestre, Sabato; Ledesma, Carboni, Biagianti; Martinez, Mascara; Dica. Il modulo è il 4-3-2-1, lo stesso provato il giorno prima contro il Tordandrea. Da questo momento ha inizio il Mascara show. Il giocatore di Caltagirone, reduce da una stagione che lo ha visto ricoprire mille ruoli diversi, sembra essere tornato alle origini in questa fase del ritiro. Si nutre cioè di quello per cui ha sempre vissuto in carriera, di gol. Ne rifila tre all'Angelana. Ma i padroni di casa, sotto di otto gol, trovano almeno la grinta per mettere a segno il gol della bandiera grazie ad un calcio di punizione di Mazzoli deviato sfortunatamente dalla barriera. Nulla da fare per Kosicki. Prossime amichevoli in programma il 24 ed il 25 luglio, contro avversari di caratura superiore: il Botev Plovdiv, Serie A bulgara, e il Benevento, Prima Divisione. In questi casi si tratta sicuramente di test più attendibili, utili a far crescere ulteriormente la squadra e meglio verificarne le condizioni generali.
21-07-2008
Paolucci show
Poker di Paolucci contro il Tordandrea (Seconda Categoria). L'ex attaccante dell'Ascoli, tra i più prolifici nel ritiro di Assisi, mette in evidenza tutta la sua determinazione per questa nuova avventura rossazzurra, da cui il giocatore si aspetta tanto. E i tifosi, che sognano l'acquisto di un'altra punta di spessore, a conti fatti potrebbero anche accontentarsi del numero di attaccanti presenti attualmente in rosa. Aspettando Spinesi, che dovrebbe rientrare a Ottobre. Ma a parte l'ottima performance di Paolucci, segnaliamo l'utilizzo di un nuovo modulo da parte di mister Zenga, il 4-3-2-1, che immagina un Catania schierato differentemente a seconda dell'avversario di turno. L'iniziale vantaggio del Tordandrea, firmato Brucali, sorprende gli etnei, che però dopo pochi minuti riequilibrano la gara grazie a Biagianti. Il mediano fiorentino, schierato sul centrosinistra, è uno dei più positivi in campo. Ma nel complesso il Catania della prima mezz'ora delude. Pesano i carichi di lavoro, manca la giusta concentrazione. Gli avversari sfiorano addirittura il nuovo vantaggio. Fortunatamente per gli etnei Bizzarri è bravo al 23' ad intervenire con grande prontezza di riflessi. Poi i rossazzurri crescono e siglano altre reti. Autori dei gol ancora Biagianti, Dica e Martinez: 4-1. Non dispiace l'argentino Pablo Alvarez, impiegato a destra da Zenga. Ma dopo un primo tempo difficile, il Catania nella ripresa dilaga. Cambiano gli interpreti, non il modulo. Questa la nuova formazione: Kosicky; Gazzola, Sardo, Silvestri, Llama; Colucci, Baiocco, Tedesco; Antenucci, Paolucci, Di Cosmo. Fuori Bizzarri, Alvarez, Terlizzi, Silvestre, Sabato, Ledesma, Carboni, Biagianti, Martinez, Mascara e Dica. Tutto cambia in meglio. L'argentino Di Cosmo continua a convincere; buone risposte sono arrivate poi da Colucci, Tedesco e Antenucci. La squadra, che gioca prevalentemente con le seconde linee nel secondo tempo, è più brillante in special modo sotto il profilo atletico. Vanno in gol Tedesco (doppietta), Antenucci, Di Cosmo e Paolucci (quadripletta). Il match si conclude sul risultato di 12-1. Nel pomeriggio nuovo test contro l'Angelana, formazione militante in Eccellenza. Fischio d'inizio alle ore 19 sul campo di Santa Maria degli Angeli.
20-07-2008
Esperimenti continui
Nuova amichevole per il Catania, in programma alle ore 19. Mister Zenga, che continua a mettere sotto torchio i suoi ragazzi, avrà così l'occasione di provare ancora schemi e moduli di gioco, per arrivare al top in vista della stagione 2008/2009. 4-2-3-1, 4-4-2, 4-1-4-1, 4-3-3, 4-3-2-1: sono tante le idee nella testa di Zenga che vuole un Catania camaleontico ma, prima di tutto, determinato a dare il massimo, sempre, senza porsi limiti. Tutti i membri della rosa dovranno essere in grado di sacrificarsi l'un l'altro, onorando in qualsiasi momento la casacca rossazzurra, cosa che più d'ogni altra i tifosi etnei chiedono. In questo senso si evince subito dai primi giorni di ritiro come il gruppo che sta nascendo sia ben conscio delle difficoltà che lo attendono nel prossimo campionato e, contemporaneamente, sicuro di poter disputare una stagione brillante, ottenendo una tranquilla salvezza e, perchè no, anche qualcosa di maggiormente ambizioso. Insomma, la convinzione nei propri mezzi esiste, c'è la possibilità di recitare un ruolo da protagonisti, evitando le sofferenze patite negli ultimi anni. Per far questo ci sarà però da lavorare sodo da qui all'inizio del prossimo campionato di A. La squadra sta gradualmente potenziando tatticismi, sincronismi, velocità d'esecuzione, curando molto la fase relativa ai calci piazzati, considerata dal mister estremamente importante. Stasera c'è la possibilità di confermare i progressi fatti finora e migliorarsi, facendo ruotare la squadra. In casa del Tordandrea i rossazzurri dovrebbero scendere in campo con la seguente formazione (4-3-2-1): Bizzarri; Alvarez, Terlizzi, Silvestre, Sabato; Ledesma, Carboni, Biagianti; Martinez, Mascara; Dica. Probabilmente non saranno della partita Sottil, Catellani, Plasmati, Izco e Stovini.
20-07-2008
Martinez: "Uefa? Mi piacerebbe"
Fonte giornale La Sicilia
Sapete cosa c’è di nuovo? C’è che Martinez è, finalmente, impegnato nella preparazione atletica. Già, l’anello mancante che, nella scorsa stagione, ha impedito al «Malaka» di offrire continuità, oltre agli otto gol che lo hanno fatto diventare il cannoniere del Catania.
Otto gol, Jorge, l’ultimo dei quali è diventato uno spot, un inno alla felicità.
«I tifosi mi fermano ancora e discutiamo di quella salvezza raggiunta negli ultimi minuti del campionato. Sono felice, ma dico alla gente di guardare avanti, soprattutto».
Avanti c’è posto per tutti?
«Siamo dieci attaccanti, lotteremo in modo sano per essere titolari».
Martinez inserito sulla destra, da trequartista, in linea con Dica e Mascara e con una punta (spesso Paolucci) più avanzata. Squadra votata all’offensiva, il Catania.
«Stiamo provando numerosi schemi, se il nostro allenatore ci farà giocare così, con il modulo 4-2-3-1, metteremmo qualità in tutti i reparti. Squadra d’attacco? Bueno, ma a centrocampo Ledesma e Carboni hanno forza e intelligenza, danno equilibrio alla squadra. Non soltanto loro, perché sono capaci pure Izco, Biagianti, Tedesco. Insomma, le alternative non mancano, in ogni ruolo».
Le arreca disturbo la concorrenza?
«C’è sempre stata, in ogni squadra, anche nel calcio che si gioca per divertimento e non in modo ufficiale. Va bene, accetto la sfida. Chi lavora sa che, prima o poi, avrà spazio. Nessun timore».
A lei, Martinez, piace questo ruolo?
«Quello di trequartista? Certo. Oramai mi conoscete, amo partire palla al piede e inventare qualcosa, giocare, saltare l’uomo, far gol».
Nelle amichevoli che il Catania ha cominciato a disputare prestissimo, e con buoni profitti, l’abbiamo vista dialogare maggiormente con i compagni.
«Amo scambiare il pallone, insieme possiamo fare grandi cose. Quest’unità di squadra sarà l’arma in più per raggiungere gli obiettivi che la società ha programmato, facendo grandi sacrifici, continuando il cammino che permetterà al Catania di migliorare sempre».
Le lezioni tattiche di Zenga sono semplici, ma efficaci.
«Dobbiamo fare girare la palla, tutti quanti ci sacrifichiamo. I primi a coprire dobbiamo essere noi punte, quando serve una mano ci dobbiamo chiudere effettuando, insieme, all’unisono, gli stessi movimenti».
Martinez, cosa si porta da casa, dopo due mesi di relax trascorsi in Uruguay?
«Il ricordo della mia famiglia, dei miei amici. Il piacere e l’onore di vedermi su tutti i notiziari che facevano passare, a ogni ora del giorno, il mio gol salvezza e l’esultanza di Catania anche contro grandi squadre come la Juventus, la stessa Roma».
Ma questi gol li conserva in video?
«Ho tutte le immagini, la collezione dei giornali che conservo gelosamente. Non è per vanto, ma lo faccio perché, quando mia figlia Lara crescerà e sarà capace di capire il gioco del calcio, spero possa diventare molto orgogliosa del suo papà, che ha segnato il gol salvezza e viene applaudito da migliaia di persone».
Quelle persone che si aspettano, da lei, molti gol ancora.
«La concorrenza sarà incredibile, io non ho l’ossessione della marcatura, ma quello delle vittorie».
I compagni parlano di Uefa, di lotta per entrare in Europa. Lei come la pensa?
«Ci sono squadre attrezzate per vincere lo scudetto. Noi siamo una squadra unita, ambiziosa. Possiamo qualificarci per l’Uefa. Io ho giocato la Copa Libertadores, in Uruguay. Mai la Coppa Uefa. Mi piacerebbe questo confronto, è uno stimolo in più per i calciatori, per la società e per la gente che ci segue».
Si parla poco di Catania, molto di più di Ronaldinho. Le vengono gli incubi la notte?
«No, dormo sereno. Però, Dinho è un fenomeno».
17-07-2008
Scorpacciata di gol
Nuova scorpacciata di gol per il Catania che a Castiglione del Lago, in provincia di Perugia, mette ko la squadra del Trasimeno, militante in Prima Categoria. I rossazzurri hanno siglato nove reti, che portano la firma di Dica, Mascara (doppietta), Martinez, Paolucci, Di Cosmo (due gol), Millesi e Izco. La squadra continua a crescere sul piano atletico, lasciando anche intravedere importanti progressi relativi al gioco e alla fase di possesso palla. E' pur sempre calcio d'estate, ma l'inizio è senza dubbio promettente. L'intesa tra gli attaccanti sembra funzionare a meraviglia, con Mascara e Martinez esterni offensivi, Dica a supporto di Paolucci. Senza dimenticare la buona prova dell'argentino Di Cosmo, sicuramente tra i più attivi in partita. La novità di giornata riguarda il ritorno di Davide Baiocco. L'ex capitano rossazzurro, dichiarato cedibile dalla società di via Ferrante Aporti, non sarebbe disposto a lasciare Catania, città a cui è rimasto profondamente legato. Lo Monaco ci starà ripensando?
16-07-2008
Primo test positivo
E' andato a buon fine il primo test amichevole del Catania. Il primo tempo giocato contro l'ACD Viole, formazione umbra militante in Seconda Categoria, si conclude sul punteggio di 5-0. Meglio ancora va la ripresa, quando i rossazzurri rifilano otto reti alla Rappresentativa Regionale Umbra Carabinieri. Il Catania ha da subito dato segnali convincenti soprattutto sul piano atletico, aspetto estremamente importante in questa fase. Tatticamente gli etnei sono stati disposti in campo da mister Zenga secondo il classico 4-1-4-1. Nessuna rivoluzione tattica, dunque. Tuttavia una piccola novità c'è. Ad esempio Martinez ha giocato nella ripresa sulla fascia in posizione più arretrata del solito, preoccupandosi di spingere e al tempo stesso contenere gli avversari. Stesso lavoro svolto da Mascara. Positivo il primo approccio in casacca rossoazzurra del romeno Nicolae Dica, autore di una bella doppietta, e di Michele Paolucci, punta da cui il Catania si aspetta molto nella prossima stagione. Ma è stato in particolare nel secondo tempo che Zenga ha messo in campo la formazione che più dovrebbe avvicinarsi a quella titolare. Quindi non soltanto con Mascara, Dica (seconda punta), Martinez e Paolucci insieme, ma anche Ledesma e Carboni a centrocampo, Stovini e Terlizzi al centro della difesa, Bizzari in porta, Sardo e Sabato terzini. In occasione della prima frazione di gioco c'è stato invece spazio per due probabili partenti, Mezavilla e Antenucci, oltre a Kosicky a difesa dei legni, Gazzola e Alvarez terzini, Catellani in attacco. Proprio quest'ultimo è stato il primo marcatore etneo della stagione. Conferme sono arrivate poi dal centrocampista fiorentino Marco Biagianti. Non hanno preso parte alle due amichevoli Baiocco, Colucci, Edusei, Sottil, Minelli, Polito e Plasmati. Quest'ultimo, insieme con Di Cosmo e Llama, è venuto a mancare a causa di problemi fisici. Gli altri appena citati non dovrebbero rientrare nei piani futuri della società e sarebbero in cerca di nuova sistemazione. Da verificare Plasmati e Di Cosmo, a cui le richieste di certo non mancano (in B e C1). Domani alle 19, a Castiglione del Lago, nuova amichevole da disputarsi contro il Trasimeno A.C., formazione di Prima Categoria.
16-07-2008
Prove di 4-2-3-1
Nella giornata di ieri il Catania di Walter Zenga ha provato in allenamento il 4-2-3-1. Proprio questa potrebbe essere la novità della stagione 2008/2009, che vedrebbe il tecnico milanese orientato sull'impiego di una formazione votata al gioco offensivo. Da una parte, in casacca verde, si sono schierati: Bizzarri; Sardo, Terlizzi, Stovini, Sabato; Carboni, Ledesma; Martinez, Dica, Mascara; Paolucci. Dall’altra, in maglia rossa: Kosicki; Gazzola, Silvestri, Silvestre, Alvarez; Biagianti, Mezavilla; Izco, Catellani, Tedesco; Antenucci. Nella seduta pomeridiana due difese sotto pressione. La prima, composta da Gazzola, Silvestri, Silvestre, Alvarez, attaccata da Izco, Biagianti; Mezavilla, Catellani, Tedesco; Antenucci. L'altra (Sardo, Terlizzi, Stovini, Sabato) impegnata a respingere l’assalto degli altri sei: Ledesma, Carboni; Martinez, Mascara, Dica; Paolucci. Si è allenato a parte Plasmati.
Fissata per le 18 di oggi un'amichevole, sempre ad Assisi, contro i dilettanti del Viole. A seguire il confronto con una rappresentativa locale.
Questa la probabile formazione di partenza:
Bizzarri in porta; Sardo, Terlizzi, Stovini e Sabato a comporre il pacchetto arretrato; Ledesma e Carboni in mediana; Mascara, Dica, Martinez a supporto dell'unica punta Paolucci.
14-07-2008
Si riparte!
Prima sessione d'allenamento per il Catania 2008/2009, in ritiro ad Assisi. La nuova avventura inizia all'insegna dell'entusiasmo e delle motivazioni. Mister Zenga punta molto su questi aspetti, che rappresentano le basi per qualcosa di veramente importante.
Sono ben 33 i giocatori convocati in Umbria. Assenti momentaneamente i soli Morimoto e Spinesi. Il giapponese è aggregato alla Nazionale Olimpica del suo Paese mentre l'attaccante pisano è, come noto, in fase di riabilitazione.
Per iniziare la comitiva rossazzurra ha svolto un lavoro imperniato sull'atletica, tattica e tecnica individuale. Dodici le amichevoli che dovrebbero essere disputate dalla squadra etnea nell'arco di un mese. Si comincerà il 16 luglio con l'ACD Viole, squadra locale di seconda categoria, per poi giocare contro tre squadre rispettivamente di Prima, Seconda Categoria ed Eccellenza, il Trasimeno, il Tordandrea e l'Angelana. Il 3 agosto i rossazzurri incontreranno il Perugia, il 6 il Cosenza a Spoleto. Previste inoltre amichevoli contro Salernitana, Foligno, Paganese e, probabilmente, Reggiana. Il Catania lascerà l'Umbria il 13 Agosto per poi ritrovarsi il 16 presso il quartier generale di Massannunziata. Si prevede un'amichevole al Massimino contro una squadra straniera in data 17 agosto. Molto dipenderà però dalle condizioni del manto erboso.
Ricordiamo che è il Grand Hotel Assisi del Gruppo Orovacanze ad ospitare tecnici e giocatori del Calcio Catania, in collaborazione con il Consorzio AssisiSi. L'albergo è dotato di tutti i comfort, ha pure lo stadio accanto. La scelta della società è ricaduta su Assisi sia per l'ottimo clima che per la positiva esperienza vissuta due anni fa nella medesima località.
14-07-2008
Mascara: "Felice della riconferma"
Prima intervista della stagione rilasciata da Peppe Mascara, impegnato nel ritiro di Assisi. "Cercheremo di prepararci al meglio in vista dell'inizio del campionato - ha affermato l'attaccante di Caltagirone -. Anche perchè sappiamo benissimo che la Serie A è difficile, nessuno ti regala qualcosa. Stavolta l'obiettivo è di salvarci magari con qualche settimana d'anticipo rispetto allo scorso anno e per far questo la società ha ritenuto opportuno rafforzare l'organico. Tra i nuovi acquisti spicca il romeno Dica, giocatore sicuramente di buon livello a cui ho ceduto senza troppi problemi la maglia n.10. Del resto la cosa che più conta per me è essere stato riconfermato e rappresentare la città in cui sono nato". Infine una piccola nota relativa alla presenza di tanti sudamericani in organico, argentini soprattutto. "Così come abbiamo fatto in passato, anche i nuovi sono stati accolti positivamente all'interno del gruppo. E poi nel nostro spogliatoio si parla la stessa lingua, non ci sarà alcun problema d'incomprensione con loro. Sono gente carismatica, pronti anch'essi a dare il contributo alla causa rossazzurra".